Collegamento Trieste-Divaccia: entro fine anno la riunione della Commissione intergovernativa

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27.11.2009 18:44

TRASPORTI: RICCARDI, POSSIBILE CIG ITA-SLO ENTRO FINE ANNO
Trieste, 27 nov - Dovrebbe nuovamente riunirsi entro fine anno la Commissione intergovernativa Italia-Slovenia per la realizzazione del collegamento ferroviario Trieste-Divaccia (SLO), parte transfrontaliera del Progetto prioritario 6 della Ue tra Lione ed il confine ungherese/ucraino.
Lo ha confermato oggi a Trieste l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi nel corso dei lavori dell'incontro ''Trasporto Logistica Ambiente'', promosso dal Cenacolo di studi giuridici ed economici ''Beniamino Antonini'' e dall'ADIT-Associazione diritto dei Trasporti del Friuli Venezia Giulia.
Si tratterebbe della quarta riunione della Commissione intergovernativa, facendo seguito a quella che si svolse il 15 aprile scorso nel Palazzo della Regione a Trieste, con la partecipazione dello stesso assessore Riccardi, del Governo Italiano e del segretario di Stato sloveno ai Trasporti Igor Jakomin.
Per quanto riguarda invece il sistema autostradale e nello specifico i lavori per la realizzazione della terza corsia autostradale sulla Venezia-Trieste, Riccardi ha annunciato che proprio in queste ore il Comitato tecnico-scientifico (istituito con l'ordinanza del presidente del Consiglio Berlusconi che attribuiva la funzione di commissario al Presidente della Regione Renzo Tondo per gestire l'emergenza sulla A4) ha ufficialmente ricevuto tutta la documentazione relativa al quarto lotto di lavori della Gonars-Villesse.
''Il progetto della Gonars-Villesse appare sostanzialmente completo - ha indicato l'assessore - ed il Comitato ha previsto di riunirsi già il prossimo 11 dicembre''. Al parere di quest'organismo tecnico potrà poi seguire la definitiva approvazione e la dichiarazione di ''pubblica utilità'' del progetto definitivo dal parte del presidente Tondo.
Nel suo intervento Riccardi ha inoltre ribadito che non basta né la ''volontà politica'' del Governo del Friuli Venezia Giulia né l'eventuale impegno finanziario della Regione (valutabile in 3 milioni di euro) per il ripristino del collegamento aereo tra Ronchi e lo scalo di Milano/Linate.
''Il vero problema è infatti rappresentato dalle regole Ue che presidiano la concessione degli slot, che l'Europa sta bloccando già da 5 anni su Linate. Possiamo confermare - per ottenere una deroga a favore di Ronchi - l'impegno della Regione, al quale si è significativamente affiancato l'intervento del ministro Altero Matteoli e del sottosegretario Roberto Menia'', ha osservato Riccardi. ARC/RM

(Fonte: ufficio stampa giunta regionale del Friuli Venezia Giulia)