Trenitalia risponde: non è andata così

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Circa un mese fa avevamo scritto di un grave disservizio capitato in stazione a Gaggio: guasto in linea, annunci sbagliati, ritardi non comunicati, e soprattutto un capotreno che lascia a terra i viaggiatori in attesa (http://www.ferrovieanordest.it/portale/node/131).
Oggi ci è arrivata la risposta di Trenitalia: secondo la Direzione Trasporto Regionale le cose non stanno così.

Ecco le differenze tra la "nostra" versione e quella di Trenitalia...

FNE il treno non arriva; in compenso ci sono annunci ripetuti di "si rammenta che è vietato aprire le porte esterne dei treni finchè non sono completamente fermi".

Trenitalia dagli accertamenti richiesti alla società Rete Ferroviaria Italiana è risultato che il sistema d’informazione sonora e visiva fossero guasti e, pertanto, non è stato possibile comunicare la modifica del binario di ricevimento dei treni.

Ma allora gli altoparlanti funzionavano o no? Può un altoparlante emettere avvisi e allo stesso tempo essere guasto? Mah. Passiamo alla parte più grave, cioè l'abbandono dei viaggiatori.

FNE noi, che siamo lì per caso, andiamo in cerca del CapoTreno e gli segnaliamo la cosa: ma lui aspetta che la gente scenda e poi blocca le porte. Lo avvertiamo che ci sono viaggiatori sull'altro marciapiede che non sono stati avvisati, e ora stanno correndo nel sottopassaggio per salire sul treno; ma lui risponde che c'è un guasto in linea sul binario 1 e questo crea problemi a Mestre, che lui non può aspettare e tanto subito dietro c'è il treno seguente. Mentre ci dice questo, inizia a salire la gente dal sottopassaggio e prova ad aprire le porte, ma sono bloccate. Il CT li vede, chiude l'ultima porta, va in cabina e fa partire il treno!

Trenitalia dagli accertamenti svolti è risultata una versione contrastante con quanto da lei dichiarato. Il citato personale ha dichiarato di aver chiuso le porte e dato la partenza a Gaggio P.E., dopo aver informato due persone che lo avevano interpellato, che il treno 5911 viaggiava con circa 25 minuti di ritardo e rassicurato che avrebbe avvisato la Sala Operativa Regionale ed il treno successivo R 5915.

Le "due persone che lo avevano interpellato" non sono altri che lo scrivente e l'amico testimone del fatto; non lo stavamo "interpellando", gli abbiamo detto chiaro e tondo che era arrivato al binario sbagliato e c'era la gente nel sottopassaggio che stava cambiando marciapiede per salire; lui ci ha risposto che il 5915 era "subito dietro" e ha bloccato le porte. Il CT non è stato particolarmente scortese o brusco, semplicemente... è partito senza i passeggeri ignorando la nostra segnalazione!

Che il CT abbia lasciato a terra persone che cercavano di aprire le porte, non viene smentito. D'altra parte, di quelle 20 persone almeno 4 o 5 sono arrivate a schiacciare il pulsante quadrato del TAF, quindi possono confermare quanto abbiamo scritto. Mi auguro che almeno abbiano dato adeguate istruzioni ai giovani capitreno: la prossima volta che, durante una emergenza, vengono avvisati che ci sono 20 viaggiatori paganti che corrono nel sottopassaggio per prendere il treno, non blocchino le porte abbandonandoli sul marciapiede...

Aggiungo una cosa: secondo RFI i monitor a Gaggio erano guasti. E i monitor di Quarto d'Altino, com'erano?


L'orario reale abbiamo dovuto aggiungerlo noi con un programma di grafica, perchè RFI non indica l'orario corrente nei tabelloni di questo tipo; purtroppo non abbiamo altro mezzo per farvi capire il significato della foto. Un tabellone del genere, secondo voi, è guasto o semplicemente ...gestito male?

Citando la domanda che concludeva lo scorso articolo: a cosa servono le forti spese in moderni sistemi di monitor e altoparlanti, se gli unici annunci veramente utili (ritardi e binari di arrivo) sono sbagliati o assenti... e i monitor sono ufficialmente dichiarati "guasti"?