Riccardi (FVG): pensare ad una compagnia ferroviaria friulana

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TRASPORTI: RICCARDI, PENSARE AD UNA COMPAGNIA FS TUTTA FVG

Trieste, 16 nov - L'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi ha confermato questa sera al Consiglio comunale di Trieste, presieduto da Sergio Pacor ed alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, il forte impegno della Regione - "non abbiamo ceduto di un passo", ha affermato - a fronte dei ventilati "tagli" del Gruppo FS sui collegamenti da Trieste ed Udine per Roma e Milano.
"Lo stato della trattativa in atto - ha indicato - mi consente di affermare che con il nuovo orario invernale in vigore dal prossimo 13 dicembre i livelli di servizio manterranno lo stesso numero di collegamenti, con una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 50 minuti sulla tratta dal capoluogo regionale in direzione della capitale".
"Nelle prossime settimane - ha dichiarato Riccardi - perfezioneremo l'accordo con Ferrovie dello Stato", ricordando comunque che nella prossima legge finanziaria regionale sono state inserire norme e risorse "che, se necessario, ci permetteranno di intervenire in questo campo".
Preoccupa peraltro, più in generale, ha segnalato l'assessore regionale, l'atteggiamento di FS sia per il movimento passeggeri che per quello dedicato alle merci, "sul quale mi aspetto il maggior disimpegno da parte di FS": per questo motivo "è opportuno interrogarci sulla costituzione di una vera compagnia ferroviaria regionale, di realizzare un nostro sistema autonomo per raggiungere l'hub ferroviario di Mestre".
Ed in merito al tema della nuova linea ferroviaria Ovest-Est ad Alta velocità (per i passeggeri) e ad Alta capacità (per le merci) da Venezia per Slovenia ed Ungheria, l'assessore Riccardi ha confermato che nei giorni scorsi sono state consegnate alla Regione alcune "simulazioni" degli interventi di infrastrutturazione indispensabili in particolare ai traffici portuali in attesa della concretizzazione di tale linea (il Corridoio V).
"Trieste ed il suo porto non possono attendere i tempi del Corridoio V; 'da qui alla Tav' - ha detto Riccardi - occorre dare risposte certe al sistema economico di questa città e credo che esistano dei margini di miglioramento all'attuale servizio ferroviario".
L'assessore ha quindi sottolineato che per l'aeroporto di Ronchi (uno scalo che non è di Trieste ma dell'intera comunità regionale, hanno concordato Riccardi e Dipiazza) la Regione conferma la sua volontà d'intervento finanziario "nei modi che l'azionista di maggioranza, cioè il Consorzio, riterrà più opportuno, immagina anche la fusione tra la Spa ed il Consorzio stesso e ribadisce il suo impegno per il ripristino della rotta Ronchi-Milano Linate, "che però non si conquista con un'operazione politica ma si otterrà solo nel rispetto delle disposizioni obbligatoriamente dettate dalla Ue".
Infine la "partita" della terza corsia sulla A4 Venezia-Trieste, che viene realizzata sino a Villesse. Detto che si tratta di un'opera che senza dubbio creerà per circa un quinquennio innegabili disagi agli utenti, per il nodo del casello del Lisert le opzioni oggi sul tappeto sono due, ha annunciato Riccardi: o la completa riqualificazione del casello o l'arretramento della barriera di circa 20 chilometri più ad Ovest, nel Goriziano: "per valutare la prima opzione - ha osservato l'assessore - a breve costituirò dunque un Tavolo di lavoro con le realtà del territorio isontino per svolgere un'attenta analisi delle possibilità di tale spostamento".
ARC/RM