Ddl regionale taglia multe, Atalmi (Pdci): "Finalmente"

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(Arv) Venezia 3 dic. 2009 - "Finalmente la Giunta veneta si è decisa a presentare in Consiglio un disegno di legge per modificare le multe applicate sui treni regionali ai viaggiatori senza biglietto o con biglietti non in regola. Da ingiustificate multe da 50 a 200 euro applicate in base al regolamento nazionale, si passerà all'applicazioni di sanzioni più contenute e più razionali". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale dei Comunisti Italiani Nicola Atalmi il quale ritiene "incomprensibile la motivazione per cui l'assessore Chisso abbia deciso solo ora di mettere mano a questo incongruo regolamento. E' evidente che i suggerimenti che gli arrivano dall'utenza e dai comitati, vengono sistematicamente cestinati. Per Atalmi si tratta di un "primo passo se pur tardivo ma - afferma - per completare la campagna "Salvapendolari", che raccoglie ogni giorno nuove adesioni per la citazione collettiva per danni a Trenitalia, servono altre iniziative: 1) l'installazione a bordo treno delle obliteratrici, come già esiste a bordo degli autobus, così da evitare continue rincorse degli utenti da una parte all'altra dei binari alla ricerca di una obliteratrice funzionante; 2) possibilità di pagare eventuali sanzioni in treno con bancomat o carte di credito in modo da evitare l'aumento della sanzione spedita a casa, 3) introdurre il bonus automatico mensile per tratta (sulla base dei disservizi del mese precedente) come in altre regioni per ripagare direttamente i pendolari dai disservizi; 4) dare un ruolo ai pendolari nel monitoraggio del servizio e nella elaborazione degli orari, attraverso bacheche e un sito internet". "La nostra battaglia - conclude Atalmi - ora si sposta sulla finanziaria regionale per chiedere che siano previsti gli investimenti necessari a migliorare la qualità generale del servizio e ad attivare il sistema metropolitano regionale Sfmr

Fonte: Ufficio stampa consiglio regionale del Veneto