Citazioni ad Alta Velocità...

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In attesa di proporre il tracciato completo dell'Alta Velocità da Mestre ad Aurisina, riportiamo alcuni estratti da comunicati ufficiali e quotidiani che testimoniano la varietà di posizioni esistenti in merito al progetto - e anche qualche ripensamento...

Sul tema delle fermate

"Una fermata della TAV a Portogruaro? E' l'ultima bufala inventata ad arte."
"Del resto questa pianificazione trova spiegazione col fatto che la Tav significa essenzialmente circa pochi treni al giorno (2/3) che sfrecciano ad una velocità media di 300 chilometri orari: per questo motivo le fermate sono state pianificate necessariamente in numero esiguo, come già accade del resto con la Freccia rossa Milano-Roma [...] Come noto abbiamo chiesto che i treni veloci, non potendosi fermare, invece che sfrecciare su nuovi binari da costruire ai lati della linea esistente trovino sfogo su un nuovo tracciato alle spalle delle spiagge."

(Renato Chisso, Comunicato stampa ARV n. 2342 del 09/12/2009)

"In Veneto c'è l'intenzione di scendere verso la fascia litoranea e avere una stazione che serva tutte le spiaggie."

(Luca Zaia, Il Gazzettino del 13/10/2010)

"Alla luce di quello che si è saputo dopo l’audizione dell'amministratore delegato di Rfi alla Camera, la fermata a servizio delle spiagge non c'è. E anche se ci fosse stata all’altezza di Passarella, come si era sentito dire, probabilmente non sarebbe stata in posizione utile per il passeggero interessato a raggiungere il litorale con il treno"

(Francesca Zaccariotto, Corriere del Veneto del 25/11/2010)

"Quello che ho visto sui giornali e che RFI non ha ancora consegnato alla Regione è un progetto che mi lascia perplesso, perché non risponde alla logica con la quale la Regione aveva dato indicazioni per un tracciato litoraneo, logica che era ed è quella di un tracciato a beneficio anche dei territori interessati. Un progetto che taglia trasversalmente il territorio, senza fermate intermedie tra Venezia e Trieste, non risponde a queste caratteristiche e a me non va bene"

"Per decidere a favore del tracciato basso sarà posta questa condizione: una o più stazioni"

(Renato Chisso, laNuovaVenezia, 23/12/10)

Sul coinvolgimento del territorio

"Il Consiglio Comunale di San Donà di Piave [...] impegna l'Amministrazione Comunale ad intervenire [...] per esprimere [...] tutto il dissenso per il metodo seguito, che non tiene assolutamente conto del parere delle comunità interessate, visto che non è stato interpellato il territorio"

(Ordine del giorno presentato dai consiglieri di opposizione, 23/04/07)

"Sull’alta velocità e sul trasporto pubblico locale su ferro siamo disponibili da sempre al confronto."

(Renato Chisso, Comunicato stampa ARV n. 909 del 25/05/2010)

"Siamo preoccupati per la mancanza di coinvolgimento e l'assenza di documenti ufficiali"

(Antonio Bertoncello, sindaco di Portogruaro, laNuovaVenezia, 07/11/10)

"Stiamo cercando di stanare la Regione per capire il progetto esatto e poter iniziare a discuterne"

(Angelo Cancellier, CIA, laNuovaVenezia, 08/11/10)

"Il problema è che si sta progettando un’ infrastruttura importante e indubbiamente impattante senza discuterne col territorio, mentre sarebbe fondamentale la concertazione"

(on. Rodolfo Viola, laNuovaVenezia, 15/11/10)

"E' mia intenzione arrivare ad un progetto definitivo che riscontri il più ampio consenso possibile"

"Dobbiamo procedere insieme al territorio, alla gente e ai sindaci"

(Renato Chisso, laNuovaVenezia, 23/12/10)

Sui treni merci

"la Tav significa essenzialmente circa pochi treni al giorno (2/3) che sfrecciano ad una velocità media di 300 chilometri orari"

(Renato Chisso, Comunicato stampa ARV n. 2342, 09/12/2009)

"Con l'alta velocità di fatto si fanno due binari nuovi, sui quali correranno i treni veloci ma anche i merci e i treni regionali"

(Renato Chisso, laNuovaVenezia, 23/12/10)