TAV, Austria, Corridoio V: settimana di novità in Friuli

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L'ok al progetto di nuove corse Udine-Villach, l'approvazione del corridoio Baltico-Adriatico, l'intesa italo-slovena sulla TAV, e infine lavori alle infrastrutture regionali: questa è stata sicuramente una settimana densa di novità per le ferrovie friulane.



Trieste Divaccia, c'è l'accordo fra l'Italia e la Slovenia

Si è tenuto in settimana il "vertice" fra il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Roberto Castelli, ed il segretario di Stato sloveno ai Trasporti Igor Jakomin, alla presenza dell'assessore regionale friulano Riccardo Riccardi; tema della giornata era la definizione dell'accordo sulla nuova linea transfrontaliera Trieste - Divaccia. L'incontro, sviluppatosi dapprima ad Aurisina, quindi in treno verso Opicina e successivamente a Divaccia, in Slovenia, si concluso con un sopralluogo tecnico nel corso del quale il responsabile della direzione Investimenti di RFI-Rete Ferroviaria Italiana, Matteo Triglia, ha illustrato lo studio di prefattibilità dell'opera.

Il tracciato è stato definito da Castelli come quello "più condiviso, più razionale e meno costoso". "Dopo tanto lavoro - ha aggiunto - si è trovata la giusta soluzione", che non comporta molte difficoltà in territorio sloveno mentre è di certo più delicato il passaggio lungo il Carso, che sarà attraversato sostanzialmente tutto in galleria".


Da sinistra a destra, l'assessore regionale Riccardi, il segretario di Stato ai trasporti della Slovenia Igor Jakomin, il vice-ministro Castelli e l'assessore regionale alle Relazioni internazionali e comunitarie Seganti durante l'incontro ad Aurisina.
(15 giugno 2010, foto Ufficio stampa Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia)

Nodo fondamentale della nuova tratta dovrebbe essere la stazione di Aurisina, da cui si svilupperà per circa 25 km la nuova linea fino a Divaccia. Secondo Ferrovie dello Stato, il progetto, che dovrà essere approvato dalla UE per non perdere i finanziamenti comunitari, potrà essere concluso nelle sue tre fasi preliminare, definitiva ed esecutiva, a fine 2012. La parte relativa invece alla connessione Aurisina-Trieste potrà avere tempi più brevi, con la previsione del suo allacciamento alla cosiddetta Linea di cintura di Trieste con due "vie": una a carattere prevalentemente merci verso Campo Marzio ed il porto, l'altra, passeggeri, tramite una "bretella" verso la stazione di Trieste centrale.

"Ora, dopo la ratifica da parte della Commissione bilaterale mista Italia-Slovenia, l'impegno comune sarà quello di 'correre velocemente' verso la progettazione preliminare", ha commentato Riccardi.

All'incontro di Aurisina, hanno partecipato anche l'assessore regionale alle Relazioni internazionali e comunitarie Federica Seganti ed il sindaco di Duino Aurisina Giorgio Ret.

La firma definitiva al protocollo d'intesa dovrebbe arrivare entro l'anno, forse già prima delle ferie estive.

(fonti: ANSA, ARC/RM)



Servizio ferroviario sperimentale Udine - Villach

Diventa finalmente operativa l'iniziativa Ue denominata "Micotra - Miglioramento dei collegamenti transfrontalieri di trasporto pubblico", che intende avviare un servizio ferroviario sperimentale passeggeri tra Udine e Villach, in Carinzia (Austria); dopo l'ok del Comitato di pilotaggio di Bruxelles, ne dà l'annuncio l'assessore regionale alla Viabilità e Trasporti Riccardo Riccardi, che ha ricevuto l'informativa dall'Autorità di gestione del programma comunitario Interreg IV Italia-Austria (con sede a Bolzano).

Il progetto Micotra, approvato in sede regionale lo scorso febbraio, prevede come ipotesi progettuale lo studio per l'attivazione di un servizio ferroviario diurno tra il capoluogo friulano e la seconda città della Carinzia, "allo scopo di trasferire quote di mobilità dal mezzo privato a quello pubblico". Si dovrà partire da zero: infatti dopo che nello scorso orario Trenitalia ha deciso di tagliare la tratta italiane degli EuroCity "Johann Strauss", fra le due regioni non vi è più alcun servizio ferroviario diurno, nè regionale nè a lunga percorrenza.

Il costo complessivo del progetto è di 1,305 milioni di euro e vi partecipano la Regione Friuli Venezia Giulia (capofila progettuale), il Land della Carinzia, le Ferrovie Udine-Cividale, il dipartimento carinziano delle Ferrovie austriache (OeBB) e la VKG di Klagenfurt, la società regionale del Traffico della Carinzia.

(fonte: ARC/RM)



Confermato dall'UE il corridoio Baltico-Adriatico

Nei giorni scorsi a Strasburgo é stato approvato a larga maggioranza in assemblea plenaria il regolamento relativo alla "Rete ferroviaria europea per un trasporto merci competitivo". Lo ha annunciato Debora Serracchiani, europarlamentare del Pd membro delle commissioni Trasporti e Turismo, secondo la quale "é stato conquistato un voto decisivo per lo sviluppo di un sistema europeo dei trasporti efficiente e sostenibile, fondamentale per l'Italia e in particolare per le infrastrutture del Nord-Est".

Serracchiani ha poi precisato che "il regolamento contiene nell'allegato il tracciato del corridoio Baltico-Adriatico e comprende l'importantissima diramazione Vienna - Klagenfurt - Udine - Venezia/Trieste/Bologna/Ravenna, il cui rilievo strategico è stato sottolineato da tutti gli operatori della logistica e da tutti gli attori istituzionali. Assieme alle altre grandi progettualità viarie e portuali che sono aperte sull'Adriatico - ha osservato - questo corridoio offre la possibilità di intercettare grandi flussi di traffico provenienti dalle regioni russe e dall'area asiatica, che oggi si indirizzano soprattutto verso i porti tedeschi del Mar del Nord e della Finlandia, e di incanalarli verso gli scali baltici e adriatici". "Ci sono stati momenti - ha aggiunto - in cui la diramazione è sembrata 'sparire' dal territorio italiano per riapparire solo in Slovenia ma alla fine siamo riusciti a evitare brutte sorprese. Giudico positivamente anche il fatto che il collegamento fra Italia e Germania rimanga stabilito attraverso il Brennero, anziché - ha concluso - attraverso il San Gottardo".

(fonte: ANSA)



Lavori in corso: stazione di Gorizia

Sono stati avviati da Centostazioni (Gruppo FS) i lavori di riqualificazione della stazione di Gorizia, che movimenta circa 1,4 milioni di passeggeri l'anno.

Tra le opere in programma:

  • ristrutturazione e manutenzione delle strutture nelle aree aperte al pubblico;
  • adeguamento a norma degli impianti tecnologici, realizzazione di un impianto di rivelazione fumi;
  • semplificazione dei percorsi per gli utenti;
  • interventi per la graduale eliminazione delle barriere architettoniche, che prevedono la ristrutturazione dei servizi igienici pubblici secondo il concept dell’accessibilità indifferenziata per tutti e la realizzazione di percorsi con installazione di mappe tattili per ipovedenti, nel percorso che dall’ingresso conduce verso i principali servizi in stazione;
  • potenziamento del sistema di illuminazione della facciata lato città;
  • implementazione dell’impianto idrico antincendio.

I lavori prevedono un investimento di 315.000 euro, e verranno realizzati in modo graduale nell'arco dei prossimi 10 mesi.

(fonte: FSNews)