Veneto: multe a bordo treno, un grosso passo avanti

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VENEZIA – Lo scorso 22 settembre la seconda commissione veneta, competente anche in materia di trasporti, dopo ampia discussione ha approvato all’unanimità il progetto di legge n. 45 in materia di multe nel trasporto ferroviario regionale. L’iter di questa legge, seguito con attenzione dalla redazione di FNE, è stato piuttosto rapido: si pensi che la proposta è stata formulata dalla Giunta regionale appena insediatasi lo scorso 15 giugno, è subito partito il dibattito presso la competente commissione la quale, appena dopo le vacanze estive ha ricevuto in audizione le associazioni degli utenti per raccogliere le loro osservazioni e quindi giungere in tempi brevi all’approvazione finale del testo emendato da trasmettere al Consiglio regionale. Il presidente della commissione Andrea Bassi (Lega Nord) ha affermato di aver accelerato al massimo i tempi istruttori poiché "il problema delle multe salate per chi compra il biglietto ferroviario ma non lo oblitera è molto sentito e la commissione ha ricevuto numerose segnalazioni da parte degli utenti costretti a sborsare centinaia di euro per una dimenticanza o per l'impossibilità di vidimare il biglietto a causa delle obliteratrici rotte”.

Il testo così come è stato licenziato dalla commissione ha subito notevoli modifiche rispetto alla versione originale presentata dalla Giunta regionale e gran parte dei miglioramenti è stata resa possibile soprattutto grazie al prezioso contributo delle associazioni degli utenti le quali hanno formulato numerose osservazioni:

  • importi rivisti in diminuzione a favore degli utenti (sanzione amministrativa di 30€ in caso di pagamento immediato all’agente accertatore o entro 10 giorni presso uno sportello abilitato; 50€ per pagamenti fra l’11° e il 60° giorno; 150€ per pagamenti oltre il 60° giorno)
  • eliminazione di qualsiasi sanzione al viaggiatore che dimentichi l’abbonamento, purché lo esibisca presso una stazione abilitata entro 10 giorni dalla contestazione della sanzione, i cui importi, altrimenti, sono i medesimi del punto precedente
  • sopratassa di soli 5€ per chi richieda l’emissione del biglietto a bordo, sopratassa che non verrà applicata in caso di mancanza di biglietteria, emettitrici o punti vendita alternativi nel raggio di 300 metri dalla stazione
  • introduzione dell’auto-convalida (data, ora e stazione di partenza scritte a penna in modo chiaro e leggibile sul biglietto e strappo del biglietto stesso per impedirne il riutilizzo)
  • nessuna sanzione ai viaggiatori con ridotta capacità motoria qualora lo stato sia evidente o si presenti adeguata certificazione presso uno sportello abilitato entro i successivi 15 giorni
  • obbligo da parte del gestore del servizio ferroviario di dare adeguata pubblicità in stazione delle modalità di acquisto e convalida dei titoli di viaggio, almeno in lingua italiana e inglese
  • aggiornamento periodico dell’importo delle sanzioni da parte della Giunta regionale, sentita la competente commissione
  • i proventi derivanti dalle sanzioni, pur continuando a essere introitati dal gestore del servizio ferroviario, andranno a costituire un apposito fondo, destinato esclusivamente al miglioramento della qualità del servizio offerto, il cui utilizzo verrà concordato annualmente con la Giunta regionale
Tutti i dettagli relativi alle sanzioni sono riassunti nel PDF allegato; il secondo PDF contiene il testo della legge.

Da parte di Bassi trapelano apprezzamento e riconoscenza nei confronti dell’assessore Chisso “per la rapidità con la quale ha presentato il disegno di legge”. Invece non risparmia una "tirata di orecchie" a Trenitalia e Sistemi Territoriali per non essersi presentate in commissione, sebbene invitate, per le audizioni sull'argomento e critica i vertici di entrambe le società “che hanno sollevato sulla stampa pesanti rilievi su una legge, senza aver offerto il minimo contributo per migliorarla”. E aggiunge: “L'assenza di Trenitalia è stata un grave sintomo di disinteresse”. Delle polemiche che hanno accompagnato l'approvazione del testo trattiamo in un articolo separato.

Il progetto di legge è ora in versione definitiva; affinché queste nuove misure diventino effettive, è necessario che vengano approvate anche dal Consiglio regionale (dove sarà proprio Bassi a relazionare in aula) e, infine, dovrà essere stipulata un’integrazione al Contratto di Servizio vigente. Fino a quel momento, lo ricordiamo, rimangono in vigore le attuali condizioni.

AllegatoDimensione
Riepilogo delle sanzioni238.54 KB
Testo definitivo PdL 45209.73 KB