Veneto, entra in vigore la nuova legge sulle multe

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Dal 22 dicembre scatta sui treni regionali veneti una piccola rivoluzione: entra infatti in vigore la Legge Regionale 2 dicembre 2010, n.26 "Modifiche alla Legge Regionale 30 ottobre 1998, n. 25: Disciplina ed organizzazione del trasporto pubblico locale e successive modificazioni" pubblicata in Bollettino Ufficiale della Regione Veneto (BURV) lo scorso 7 dicembre.

Fra le novità rilevanti contenute: importi delle multe rivisti in diminuzione a favore degli utenti, eliminazione di qualsiasi sanzione per il viaggiatore che dimentichi il proprio abbonamento, sopratassa di soli 5€ per chi richiede l'emissione del biglietto a bordo, introduzione dell’auto-convalida. In questa maniera non ci sarà più la necessità di cercare il capotreno nelle stazioni di salita sprovviste di emettitrice ed obliteratrice e la distrazione di lasciare a casa l’abbonamento non costerà più tanto cara (si arrivava anche a multe di oltre 200€). Per maggiori dettagli relativi ai contenuti, rimandiamo all'apposito articolo scritto in occasione dell'approvazione in Commissione del testo definitivo.

In un primo momento sembrava che per vedere definitivamente in vigore le norme contenute dalla legge, sarebbe stata necessaria un'integrazione al Contratto di Servizio fra la Regione del Veneto e Trenitalia SpA, mentre, in virtù dell’articolo 1 che sottrae il servizio ferroviario alle prescrizioni previste dal gestore e sottoponendolo a quanto previsto dal successivo articolo 2, la legge entra in vigore e deve essere applicata a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione della legge, pertanto a partire dal 22 dicembre.
Questa circostanza è confermata anche dalla Direzione Regionale Veneto Commerciale di Trenitalia SpA la quale, appositamente contattata, ha risposto che "la legge a riferimento entra in vigore 15 giorni dopo la data di pubblicazione sul BUR Veneto". Abbiamo girato la medesima richiesta di chiarimento anche alla Direzione Mobilità della Regione Veneto e siamo in attesa di una risposta da parte loro: non appena ci saranno sviluppi, non tarderemo a pubblicarli.

Tuttavia, nel corso di un incontro tenutosi lo scorso 13 dicembre presso la medesima Direzione Regionale fra i dirigenti di Trenitalia SpA e i rappresentanti di alcune Associazioni dei pendolari, l'azienda ferroviaria non ha tardato a rimarcare che a suo parere l'applicazione di questa nuova legge comporterà un'enorme perdita alle casse della Direzione Regionale, favorendo l'evasione a tutti i livelli e dando l'idea che la Regione vuole fare viaggiare gratis.
Ovviamente queste affermazioni sono assolutamente fuori luogo e infondate: bisogna pensare che chi paga e ha sempre pagato il biglietto fino ad oggi continuerà comunque a farlo e la migliore misura per ridurre al minimo l'evasione a bordo dei treni sono i controlli frequenti sia a bordo che nelle stazioni, in maniera inflessibile, a maggior ragione dopo l’entrata in vigore delle nuove norme che comunque permettono di sanzionare i "furbetti".
Annunciato, infine, un piano quinquennale di installazione e manutenzione delle obliteratrici nelle stazioni e nelle fermate per un importo di 200 mila euro all’anno. Misura assolutamente tardiva, visto che da ora, per i biglietti regionali, sarà possibile l'auto-convalida: è sufficiente che il viaggiatore indichi in maniera chiara e leggibile, a penna, la stazione di salita, la data e l'ora e può viaggiare in regola come se l'avesse timbrato all'obliteratrice. Obliteratrice che in alcune fermate manca o non funziona ormai da più di tre anni.