Davide | Articoli | 29/01/2013 | PDF

MICOTRA: il 10 giugno al via i treni Udine - Villach

UDINE - Partirà la mattina del 10 giugno il primo treno transfrontaliero che collegherà senza cambi la città di Udine a Villach in Carinzia; con due coppie al giorno ritornano i collegamenti diurni su ferro tra Italia ed Austria, dopo il declino degli anni scorsi che portò alla loro totale sparizione. Non è un caso probabilmente che stavolta Trenitalia sia esclusa dalla partita... nel frattempo la politica friulana si conferma comunque un passo in avanti rispetto alle regioni confinanti.

[ NOTA: l'Associazione FerrovieaNordEst non è in alcun modo coinvolta nella gestione del servizio MI.CO.TRA. Per contattare l'impresa ferroviaria ed avere informazioni dirette su biglietti e tariffe si veda http://www.ferrovieudinecividale.it/progetto-mi-co-tra. ]

Il progetto
Il progetto europeo MI.CO.TRA. (MIglioramento dei COllegamenti TRAnsfrontalieri, vedi FNE News del 18/05/11) si inquadra nelle attività di cooperazione transnazionale Italia/Austria per il periodo 2007-2013 e punta a colmare il totale vuoto di offerta venutosi a creare negli ultimi anni, vuoi per la scarsa offerta ed efficienza delle corse regionali, vuoi per la soppressione dei collegamenti internazionali "EuroCity". Il costo complessivo del progetto è di 1,305 milioni di euro fino al 2012 e vi partecipano la Regione Friuli Venezia Giulia (capofila progettuale), il Land della Carinzia, le Ferrovie Udine-Cividale, il dipartimento carinziano delle Ferrovie austriache (OBB) e la VKG di Klagenfurt, la società regionale del Traffico della Carinzia.

Il servizio in dettaglio
Dopo una iniziale fase di incertezza che aveva portato ad un primo rinvio di 6 mesi, il 10 giugno entreranno nell'orario ferroviario le nuove corse; due treni al giorno in ciascuna direzione effettueranno le seguenti fermate

UDINE - Gemona - Venzone - Carnia - Pontebba - Ugovizza - TARVISIO BOSCOVERDE - Thoerl Maglern - Arnoldstein - Villach Warmbad - Villach Westbanhof - VILLACH HBF

e viceversa nella direzione opposta. Di seguito gli orari dei treni, studiati in modo da poter garantire il proseguimento su Vienna, Salisburgo e Monaco di Baviera:

1

Il materiale rotabile sarà costituito da uno dei nuovi locomotori E.190 acquistati dalle Ferrovie Udine-Cividale con contributo regionale, e dal materiale ordinario OeBB, due carrozze passeggeri e un bagagliaio per il trasporto bici (in estate) o attrezzature da sci (in inverno).
I prezzi variano fra 6 e 12 euro a seconda delle tratte, inoltre sono previsti sconti per bambini anziani e gruppi:

2

Le modalità di acquisto dei biglietti non sono ancora state comunicate ufficialmente, da informazioni precedenti ipotizziamo che sarà possibile acquistarli sul sito web delle ferrovie austriache e tedesche, a bordo treno senza sovrapprezzo, e con tutta probabilità anche nelle biglietterie FUC. Per il trasporto di biciclette è genericamente prevista la validità dei normali biglietti bici distribuiti in Austria ed Italia.

Prospettive
I nuovi servizi sono interessanti sotto vari aspetti. Innanzitutto, la cooperazione italo-austriaca segna finalmente il superamento dei confini nazionali, permettendo l'attivazione di corse "interpolo" da Udine a Villach (in futuro Klagenfurt) in luogo dei classici servizi centro-periferia da Udine a Tarvisio che soffrono della limitazione di competenze dovuta al confine; ciò significa il superamento di una logica strettamente regionale/nazionale per andare ad investire dove effettivamente esistono potenziali flussi di traffico, ovvero da un grande centro ad un grande centro, a prescindere dai confini politici, perchè la ferrovia deve trasportare persone dove esse hanno bisogno di andare: pretendere che il treno si interrompa ad ogni linea sulla cartina vuol dire penalizzare l'intero sistema. Dal 10 giugno, seppur con cambi, sarà di nuovo possibile raggiungere l'Austria in treno di giorno partendo da Venezia e Trieste.

In secondo luogo, l'iniziativa coinvolge le ferrovie nazionali austriache OeBB e l'impresa regionale FUC, ma non Trenitalia; d'altra parte il gruppo FS negli ultimi anni non solo ha eliminato i collegamenti internazionali diurni "EuroCity" lungo la nuova linea Pontebbana (che OeBB continua ad offrire con treni fino a Villach e bus fino a Venezia) ma sta pure offrendo un servizio discutibile all'interno del Contratto di Servizio per il trasporto regionale tanto che la Regione sta valutando di risolvere anticipatamente il contratto e mettere a gara il servizio per il 2013. Purtroppo appare chiaro che la strategia dell'operatore nazionale sia di "sopravvivenza", senza investimenti e anzi con parecchi problemi ancora da risolvere; dal momento che quasi ogni commento di Trenitalia si può ricondurre a "ci servono più finanziamenti dalle Regioni", tanto vale che il FVG si arrangi direttamente investendo soldi nella FUC; la quale probabilmente nel 2013 sarà ancora troppo piccola per partecipare da sola ad una qualche gara regionale, ma intanto torna a far correre qualche treno serio su una Pontebbana sempre più vuota...

La politica chiede pubblicità
Un altro segnale di buona politica è venuto nei giorni scorsi dal vicecapogruppo Pdl in consiglio regionale, Franco Baritussio, in una interrogazione presentata alla Giunta, dove ha chiesto che "la Regione attivi azioni di marketing pubblicitario rivolto all'utenza per garantire il migliore avvio possibile del progetto europeo di collegamento ferroviario transfrontaliero Udine-Villaco, riconosciuto anche attraverso l'acronimo Micotra". Lo stesso Baritussio ha poi dichiarato "Il successo di una nuova linea di trasporto destinata alla persone, può però dipendere molto da un'adeguata conoscenza da parte del pubblico del nuovo servizio. Aspetto fondamentale, anche perché gli eventuali esiti positivi di questo progetto potrebbero, oltre che migliorare i collegamenti transfrontalieri tra Friuli-Venezia Giulia e Carinzia, anche rilanciare il trasporto pubblico ferroviario interno convertendo il trend negativo che si è venuto a creare negli ultimi mesi.
Sarebbe quindi necessario che la Regione attivasse azioni di marketing pubblicitario rivolte all'utenza, così da far decollare nel migliore dei modi il progetto Micotra
".

Una risposta indirettamente c'è stata: un ottimo volantino che pubblicizza i nuovi servizi insieme all'offerta turistica nelle zone attraversate.

Il senso comunque è chiaro: visto che spendiamo soldi, vediamo di farli fruttare. E scusate se è poco. Il senso civico dimostrato da Baritussio si pone in antitesi con l'operato del veneto Chisso, l'unico assessore capace di parlare di un SFMR inesistente per undici anni e poi tacere l'unica volta che delle fermate ricevono più treni... in Friuli pensano al servizio sulle linee esistenti, in Veneto inauguriamo i marciapiedi e poi ce ne freghiamo. Eppure il partito dei due politici è lo stesso (Pdl): che sia l'aria della laguna a farci male?